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Brescia affronta il grande caldo: i nidi comunali diventano più accoglienti grazie al nuovo piano di raffrescamento

Brescia (martedì, 7 luglio 2026) — Le estati sempre più segnate da temperature record impongono nuove strategie per proteggere gli spazi dedicati alle persone più vulnerabili. A Brescia il Comune accelera sul fronte del contrasto al caldo e mette al centro la qualità degli ambienti destinati alla prima infanzia: si sono conclusi i lavori che hanno portato nuovi sistemi di raffrescamento in cinque asili nido cittadini.

di Monia Settimi

L’intervento ha interessato il nido Mondo del Colore, il Pollicino, l’Arcobaleno, il Cucciolo e l’Abbraccio, strutture frequentate ogni giorno da bambini molto piccoli e dal personale educativo. L’obiettivo è garantire condizioni climatiche più adeguate anche nei periodi di maggiore afa, quando il caldo può rappresentare un problema soprattutto per neonati e bambini nei primi anni di vita.

Per migliorare il comfort degli ambienti sono stati installati impianti a split, sistemi che consentono di gestire la temperatura in modo indipendente nei diversi locali. Una tecnologia scelta per coniugare efficienza, consumi contenuti e un intervento poco invasivo sulle strutture esistenti.

Il progetto ha richiesto un investimento complessivo di 275mila euro e rappresenta un ulteriore tassello del percorso avviato dall’Amministrazione per rendere gli edifici pubblici più preparati alle nuove condizioni climatiche.

Con i lavori terminati nel 2026 salgono a otto i nidi comunali completamente climatizzati, ai quali si aggiungono le strutture già adeguate negli anni precedenti: il Girotondo, il Bolle di Sapone e il Girasole. Il risultato è che tutti gli 11 nidi attualmente operativi sul territorio dispongono oggi di soluzioni di raffrescamento.

Il programma di interventi proseguirà nella primavera del prossimo anno con tre ulteriori strutture: Scoiattolo, Giostra e Primavera. In questi plessi la climatizzazione è già presente in alcune zone, ma sarà estesa per offrire una copertura più completa degli spazi utilizzati dai bambini.

L’attenzione al benessere durante i mesi estivi riguarda anche i centri estivi per l’infanzia. In questo caso il Comune ha scelto una soluzione flessibile installando 29 climatizzatori mobili nelle sedi coinvolte nelle attività estive, così da garantire sollievo a bambini e operatori.

La scelta di partire dai nidi risponde a una precisa priorità: proteggere chi, per età o condizioni personali, è maggiormente esposto agli effetti delle alte temperature. Per questo motivo, dopo gli interventi dedicati anche alle biblioteche cittadine, l’Amministrazione ha concentrato le risorse sulle strutture per la prima infanzia.

Il piano futuro coinvolgerà anche i centri aperti per anziani, luoghi dove il caldo intenso può diventare un fattore di rischio per una fascia particolarmente delicata della popolazione.

La lotta alle alte temperature passa però anche da interventi più ampi e strutturali. Nell’ambito del Piano Aria e Clima il Comune sta portando avanti azioni per migliorare l’efficienza energetica degli edifici pubblici, attraverso isolamento termico, riqualificazione degli infissi, sistemi di protezione dall’irraggiamento solare e nuove piantumazioni.

L’obiettivo è trasformare gli spazi pubblici in ambienti sempre più capaci di resistere al cambiamento climatico, creando vere e proprie aree protette dal caldo dove bambini, anziani e cittadini possano vivere con maggiore sicurezza e comfort.

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Last modified: Luglio 8, 2026
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