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A Brescia il museo diventa un palcoscenico virtuale: in Pinacoteca debutta la danza immersiva in realtà aumentata

Brescia (domenica, 19 luglio 2026) — E se un’opera d’arte potesse prendere vita intorno al visitatore? A Brescia questa possibilità diventa realtà grazie a “Double Reality – Il monumento e il suo doppio”, il nuovo progetto che porta la danza contemporanea dentro il mondo digitale e trasforma la visita al museo in un’esperienza immersiva a 360 gradi.

di Monia Settimi

La novità è ospitata dalla Pinacoteca Tosio Martinengo, che inaugura la prima VR Room permanente del circuito di Fondazione Brescia Musei: uno spazio dove tecnologia, patrimonio storico e linguaggi della scena contemporanea si incontrano per raccontare l’arte attraverso un punto di vista completamente nuovo.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei, Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto e Digital Library dell’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale, nell’ambito di Ecomic, il programma dedicato all’innovazione digitale della cultura finanziato dal Pnrr.

Al centro dell’esperienza c’è un dialogo inedito tra il movimento dei danzatori e i tesori custoditi nei musei cittadini. Grazie alla digitalizzazione ad altissima definizione delle opere, monumenti e ambienti storici vengono trasformati in scenari virtuali nei quali il pubblico può entrare e vivere il patrimonio da una prospettiva mai sperimentata prima.

Il percorso coinvolge l’intera rete museale bresciana: dalla Pinacoteca Tosio Martinengo al Museo di Santa Giulia, dal Parco archeologico di Brescia romana – Brixia al Museo delle Armi Luigi Marzoli, fino al Museo del Risorgimento “Leonessa d’Italia” e al Castello di Brescia.

A guidare i visitatori in questo viaggio tra reale e immaginario sono cinque performance create da tre importanti protagonisti della danza contemporanea: Diego Tortelli, Francesca Lattuada e Lara Guidetti. Le coreografie accompagnano il pubblico tra luoghi simbolo della città, dalla celebre Vittoria Alata agli spazi museali, dalle Domus dell’Ortaglia fino alle sale dedicate alla storia militare.

Il cuore del progetto è il nuovo spazio immersivo della Pinacoteca, dove i visitatori possono indossare i visori e lasciarsi coinvolgere da un’esperienza della durata complessiva di circa 25 minuti, composta da cinque contenuti video in realtà virtuale.

L’accesso alla VR Room è incluso nel normale biglietto dei musei civici e non richiede alcun costo aggiuntivo. Anche i residenti nel Comune di Brescia potranno usufruire gratuitamente dell’esperienza grazie alla gratuità prevista per l’ingresso ai musei civici.

«Questo progetto dimostra come il patrimonio culturale possa incontrare i linguaggi del presente», ha sottolineato la sindaca Laura Castelletti, evidenziando il valore dell’incontro tra arte, tecnologia e creatività.

Per la presidente di Fondazione Brescia Musei Francesca Bazoli, “Double Reality” rappresenta un nuovo passo nella valorizzazione delle collezioni, mentre il direttore Stefano Karadjov sottolinea come Brescia si inserisca così tra le realtà museali più innovative grazie a un’esperienza capace di unire patrimonio e nuove tecnologie.

L’avvio del progetto è stato accompagnato anche dalla Notte Bianca della Vittoria, con lo spettacolo “Impromptus. Arie. Danze. Improvvisazioni” realizzato nel Chiostro Rinascimentale del Museo di Santa Giulia.

Con questa nuova installazione Brescia apre una porta verso il futuro dei musei: luoghi non più soltanto da osservare, ma da attraversare, vivere e scoprire con tutti i sensi.

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Last modified: Luglio 19, 2026
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