Lovere (settembre, 14 agosto 2026) — Diciotto giovani pianisti, otto Paesi rappresentati e una sfida affidata interamente alla forza della musica. Per tre giorni Lovere diventerà una piccola capitale internazionale del pianoforte, ospitando negli spazi storici dell’Accademia Tadini la decima edizione del Tadini International Piano Competition.
di Monia Settimi
Dal 23 al 25 settembre, nella suggestiva Sala degli Affreschi, giovani interpreti provenienti da diverse parti del mondo si confronteranno davanti a una giuria internazionale e al pubblico. Le prove saranno infatti aperte agli spettatori, offrendo agli appassionati la possibilità di ascoltare dal vivo alcuni dei più promettenti talenti della nuova generazione pianistica.
Il dato che più di ogni altro racconta la dimensione internazionale di questa edizione è la provenienza dei concorrenti: 17 dei 18 partecipanti arrivano dall’estero. Ci saranno giovani musicisti provenienti da Cina, Taipei, Giappone, Russia, Ucraina, Regno Unito, Danimarca e Svizzera, oltre all’unico concorrente italiano. Una vera geografia della musica che trova a Lovere un punto d’incontro e conferma quanto il pianoforte sappia parlare oltre le differenze di lingua e cultura.
Il concorso è promosso dalla Vincenzo Balzani Foundation, in collaborazione con Pianofriends e Accademia Tadini, con una missione che va oltre la semplice competizione: offrire ai giovani interpreti uno spazio qualificato per mettere alla prova il proprio talento e, soprattutto, creare occasioni concrete per accompagnarli verso la professione concertistica.
A valutare le performance sarà una giuria di prestigio internazionale presieduta da Vincenzo Balzani e composta da Xing Chang dalla Cina, Vsevolod Dvorkin dalla Russia, Luca Trabucco dall’Italia e Philippe Raskin dal Belgio. Una commissione chiamata a individuare non soltanto la perfezione tecnica, ma anche personalità, maturità interpretativa e capacità di comunicare attraverso la musica.
In palio ci sono 5.000 euro complessivi in borse di studio, messe a disposizione dalla Vincenzo Balzani Foundation. Ma per i primi classificati il premio assume soprattutto la forma di nuove opportunità professionali.
Il vincitore avrà infatti la possibilità di esibirsi in due concerti con orchestra sinfonica nella stagione 2027, grazie alla collaborazione con l’Orchestra Antonio Vivaldi e con l’Orchestra Filarmonica della Calabria. Un’occasione importante per un giovane pianista, chiamato a confrontarsi con il grande repertorio per pianoforte e orchestra e con una dimensione concertistica di alto livello.
Anche il secondo e il terzo classificato potranno proseguire il proprio percorso sul palcoscenico: Pianofriends offrirà loro la possibilità di tenere un recital nella stagione concertistica 2027.
È proprio questo uno degli aspetti distintivi del Tadini International Piano Competition: il risultato della gara non rappresenta un punto di arrivo, ma può diventare l’inizio di una nuova fase del percorso artistico. Il concorso punta infatti a trasformare il riconoscimento del talento in occasioni reali di crescita, esperienza e confronto con il pubblico.
Dopo le tre giornate dedicate alle prove, l’appuntamento conclusivo sarà sabato 26 settembre alle 20.30, quando il Salone dei Concerti dell’Accademia Tadini ospiterà il Concerto di Gala. Protagonisti saranno i vincitori della decima edizione, chiamati a regalare al pubblico una serata nel segno della grande musica. Anche il Gala sarà a ingresso libero.
A rendere ancora più speciale l’appuntamento è il luogo che accoglie la manifestazione. L’Accademia Tadini, con il suo patrimonio artistico e le opere di autori come Antonio Canova e Francesco Hayez, offre ai giovani pianisti un palcoscenico immerso nella storia dell’arte. Fuori dalle sue sale, invece, c’è Lovere, affacciata sul Lago d’Iseo, con il suo centro storico e il paesaggio che le è valso l’inserimento tra i “Borghi più belli d’Italia”.
Così, per alcuni giorni, musica, arte e territorio si incontreranno sulle rive del lago. E il pianoforte diventerà il filo conduttore di un viaggio internazionale fatto di giovani interpreti, culture diverse e ambizioni artistiche.
Diciotto talenti, un solo palco e un concorso arrivato alla sua decima edizione: a Lovere, a settembre, il mondo della nuova musica pianistica ha già dato appuntamento.
Last modified: Settembre 14, 2026



