Brescia (settembre, 14 agosto 2026) — Non sarà stato il pareggio più spettacolare della stagione, ma potrebbe essere uno di quelli più utili. L’Union Brescia esce dal Briamasco con uno 0-0 al termine di una partita nella quale ha dovuto prima stringere i denti e poi trovare le contromisure per arginare un Trento partito decisamente meglio.
di Monia Settimi
La fotografia della gara è tutta nel primo tempo: i padroni di casa costruiscono, attaccano e arrivano più volte dalle parti di Zacchi. L’Union Brescia, invece, appare inizialmente costretta a una gara di contenimento, con difficoltà a sviluppare la propria manovra e a trovare continuità offensiva.
Il portiere biancazzurro diventa così uno degli uomini più importanti della serata. Il Trento prova subito ad accelerare e già nelle battute iniziali Aucelli lo chiama all’intervento. Dalmonte cerca quindi la soluzione dalla distanza e successivamente torna a farsi vedere in avanti, confermando il buon momento dei gialloblù.
La squadra di Corini prova a prendere le misure all’avversario e al 20’ si affaccia finalmente in zona offensiva con Rizzo Pina, ma la conclusione non inquadra la porta. È però ancora il Trento a mantenere l’iniziativa.
Con il passare dei minuti la pressione dei padroni di casa aumenta. Aucelli manca di poco il bersaglio, mentre Maffei costringe nuovamente Zacchi a sporcarsi i guanti. Il pericolo maggiore arriva poco prima dell’intervallo: D’Intino lascia partire un tiro che sembra destinato a diventare l’1-0, ma il pallone si infrange sulla traversa.
L’Union Brescia incassa il colpo e va negli spogliatoi ancora a reti inviolate. Ed è proprio dopo l’intervallo che la partita cambia volto.
I biancazzurri rientrano in campo con un atteggiamento più aggressivo, accorciano le distanze tra i reparti e riescono a mettere maggiore pressione al Trento. Crespi prova subito a sfruttare il nuovo momento della squadra, ma Barlocco è attento e neutralizza la conclusione.
Il Trento non smette di cercare il gol e continua a rendersi pericoloso con Dalmonte e Ladisa, ma la supremazia mostrata nella prima frazione non si ripete con la stessa intensità. L’Union Brescia cresce soprattutto sul piano dell’organizzazione e riesce a concedere sempre meno.
La partita scivola così verso il finale senza che nessuna delle due squadre riesca a trovare la giocata decisiva. Quando sembra che il risultato sia ormai indirizzato verso lo 0-0, Frigerio prova ancora a cambiare la storia del match, ma Barlocco respinge. Sul fronte opposto è Sodero a tentare l’ultimo assalto, senza fortuna.
Sei minuti di recupero non bastano a modificare il risultato. Al Briamasco finisce 0-0.
Per l’Union Brescia è un punto che arriva dopo una prova di carattere. La squadra ha dovuto fare i conti con un primo tempo difficile, nel quale il Trento ha avuto le occasioni migliori, ma ha saputo evitare il tracollo grazie anche agli interventi di Zacchi e a una traversa. Nella seconda parte della gara, invece, i biancazzurri hanno mostrato un volto più convincente, riuscendo a riequilibrare il confronto.
Nessun gol, dunque, ma una porta inviolata e un punto conquistato lontano da casa. Non è una serata da copertina per lo spettacolo, ma può diventarlo per la solidità: l’Union Brescia lascia Trento con la consapevolezza di aver saputo soffrire senza disunirsi quando la partita sembrava pendere dalla parte dei padroni di casa.
Last modified: Settembre 14, 2026



