Scritto da 5:57 pm Brescia, Cronaca

Affitti brevi, Sirmione trionfa in tribunale: ora il Comune ha carta bianca

Sirmione (martedì, 13 gennaio 2026) — Una doppia vittoria che fa scuola. Il Tar Lombardia e la Corte Costituzionale hanno dato ragione a Sirmione sul regolamento comunale che disciplina le case vacanza, confermando il diritto del Comune di stabilire regole chiare per chi affitta brevemente gli immobili turistici.

di Monia Settimi

Il regolamento, approvato nel 2022, stabilisce requisiti obbligatori per garantire sicurezza e ordine: impianti a norma, stanze accessibili alle persone con disabilità, posti auto obbligatori e controlli per prevenire abusi. Obiettivi chiari: proteggere i residenti, tutelare il centro storico e assicurare un turismo di qualità, senza compromettere la vita della comunità.

«Abbiamo sempre creduto nella necessità di queste norme – sottolinea il sindaco Luisa Lavelli –. Ora la giustizia conferma la nostra visione: è possibile coniugare turismo e benessere dei cittadini». La Corte Costituzionale ha inoltre ribadito il principio di autonomia locale, dando il via libera a Regioni e Comuni per stabilire regole efficaci sul territorio.

Per Sirmione, destinazione con oltre 1,2 milioni di visitatori l’anno, la sfida resta bilanciare sviluppo turistico e qualità della vita: evitare il sovraffollamento, garantire sicurezza e abitazioni a costi accessibili, preservare il tessuto storico e urbano.

Con queste sentenze, il Comune non solo consolida il proprio regolamento, ma apre la strada a un modello replicabile in tutta Italia, dove le case vacanza convivono con la comunità senza compromettere l’equilibrio tra turismo e città. Un passo avanti per un turismo responsabile e sostenibile, dove le regole diventano uno strumento di equilibrio, non un ostacolo.

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Last modified: Gennaio 13, 2026
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