Brescia (mercoledì, 9 luglio 2025) – Un segnale forte, concreto, necessario. A Brescia è stata posata la prima pietra del nuovo Polo di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, un progetto che segna un passo epocale nella cura dei più giovani. Con un investimento regionale di 13 milioni di euro, la città si prepara ad accogliere una struttura d’eccellenza che unisce cura, ascolto e innovazione.
di Monia Settimi
Il nuovo centro – che sorgerà all’interno dell’ASST Spedali Civili – non sarà solo un presidio sanitario, ma un luogo pensato per accogliere e accompagnare i giovani pazienti in un percorso di cura su misura, immerso nel verde e costruito a misura d’uomo.
“Una rivoluzione nel modo di concepire la diagnosi e la riabilitazione”, ha dichiarato il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, presente all’inaugurazione insieme agli assessori Simona Tironi, Giorgio Maione e Guido Bertolaso, e ai vertici della struttura sanitaria Luigi Cajazzo (direttore generale) e Enrico Burato (direttore sociosanitario).
Il progetto prevede la riqualificazione di 4.000 metri quadrati, con demolizioni, ricostruzioni e interventi antisismici, per creare spazi moderni e accoglienti. In programma: giardini sensoriali, sale per la teleriabilitazione, ambienti per la riabilitazione delle autonomie quotidiane, laboratori di realtà virtuale, oltre a percorsi specifici per disturbi alimentari e altre fragilità psichiche emergenti tra i più giovani.
Il nuovo Polo nasce in risposta a un’urgenza reale e crescente: gli esperti segnalano un aumento significativo di dipendenze, disturbi del comportamento alimentare e disagio psichico tra bambini e adolescenti, soprattutto dopo la pandemia.
“Sarà un luogo dove la medicina si fa vicina e attenta, costruita sulle esigenze della persona”, ha sottolineato Fontana, rimarcando l’importanza di un sistema sanitario che non si limiti a curare, ma che accolga, accompagni e ascolti.
Con questo progetto, Brescia si candida a diventare un modello nazionale nella neuropsichiatria infantile, mettendo al centro l’innovazione, l’umanità e l’integrazione con il territorio.
Last modified: Luglio 9, 2025


