Brescia (sabato, 28 marzo 2026) — Un nuovo passo avanti nella medicina pediatrica accende la speranza: agli Spedali Civili di Brescia prende vita MARIN, l’ambulatorio dedicato alle Malattie Rare Immunologiche Non Diagnosticate, pensato per offrire risposte concrete a bambini e famiglie spesso alle prese con diagnosi complesse e percorsi incerti.
di Monia Settimi
Il progetto, sostenuto dalla Fondazione Camillo Golgi, sarà presentato ufficialmente lunedì 30 marzo con un convegno nell’Aula Montini. Ma il suo valore va ben oltre l’evento: MARIN rappresenta un nuovo modello di cura, dove ricerca, innovazione e assistenza si intrecciano per mettere davvero al centro il paziente.
L’obiettivo è ambizioso quanto necessario: ridurre i tempi di diagnosi e costruire terapie su misura, migliorando la qualità della vita dei piccoli pazienti. Le malattie immunologiche rare, infatti, sono tra le più difficili da individuare, spesso caratterizzate da sintomi sfumati e da poche opzioni terapeutiche.
A sottolineare la complessità della sfida è Alberto Giovanni Ugazio, già direttore del Dipartimento medico dell’Ospedale Bambino Gesù, che evidenzia l’urgenza di sviluppare strumenti diagnostici più precisi e percorsi clinici mirati.
Il cuore del progetto è un approccio multidisciplinare: specialisti diversi lavoreranno insieme, integrando competenze di immunologia e genetica con tecnologie avanzate e controlli costanti. Come spiega Raffaele Badolato, direttore della Clinica Pediatrica dell’Università di Brescia, la collaborazione tra centri e il confronto internazionale saranno elementi chiave.
Non solo cura, ma anche attenzione alla dimensione umana: il modello MARIN include infatti un supporto psicologico e sociale per accompagnare le famiglie lungo tutto il percorso. Un aspetto fondamentale, sottolineato anche da Anna Rosa Soresina, responsabile clinico dell’ambulatorio.
A chiudere il quadro, l’impegno nella ricerca indipendente, considerata essenziale per fare passi avanti in un ambito così delicato. Lo ribadisce Enrico Agabiti Rosei, presidente della Fondazione Golgi: innovazione e attenzione ai pazienti più fragili devono andare di pari passo.
Con MARIN, Brescia si conferma ancora una volta un punto di riferimento nella sanità italiana, aprendo una nuova strada nella lotta alle malattie rare pediatriche: una strada fatta di competenza, collaborazione e, soprattutto, speranza.
Last modified: Marzo 28, 2026



