Chiari — A Chiari, nel cuore della Franciacorta, la parola torna protagonista. L’8 e 9 novembre, Villa Mazzotti si trasforma in un vivace laboratorio di idee, libri e incontri per la ventitreesima edizione della Fiera della Microeditoria.
di Monia Settimi
Quest’anno il tema scelto – “Laudato sii, per la parola” – unisce memoria e futuro: un omaggio agli ottocento anni del Cantico delle Creature di San Francesco e al centenario dell’Istituto Treccani, simbolo del sapere condiviso. Un filo che lega spiritualità, conoscenza, impegno e bellezza, celebrando il potere della parola come strumento di relazione e libertà.
Nata nel 2003 da un’intuizione di Daniela Mena, la Fiera ha dato un nome e un’identità al mondo dei piccoli editori, quei laboratori di cultura che scommettono sulla qualità e sulle storie fuori dal coro. Oggi è un punto di riferimento nazionale per l’editoria indipendente, con oltre cento case editrici – tredici bresciane – e circa un centinaio di eventi tra dibattiti, mostre e spettacoli.
L’apertura ufficiale si è tenuta giovedì sera con una serata speciale nel tendone di Villa Mazzotti, dedicata al Cantico delle Creature e alla Laudato Si’, tra musica e teatro. Sul palco, Neri Marcorè, premiato come “Uomo di Parola 2025”, ha incantato il pubblico con una conversazione-concerto ricca di poesia e ironia.
Nel fine settimana, i saloni della villa si riempiono di autori, lettori e protagonisti del pensiero contemporaneo: Chiara Saraceno, Antonino Ingroia, Maurizio Mannoni, Massimo Carlotto, Giuseppe Caprotti, Maura Gancitano, Alessandro Di Battista, don Fabio Corazzina e la scienziata Amalia Ercoli Finzi saranno tra i molti ospiti attesi.
Tra i momenti più intensi, la presentazione del libro dei Modena City Ramblers, “Nati per la libertà. Racconti resistenti”, curata da Alex Corlazzoli, e l’incontro con l’artista palestinese Baraa Alawood, rifugiata in Egitto, la cui presenza è un potente messaggio di pace e resilienza.
La festa della parola si estende anche oltre i confini di Villa Mazzotti: il “Fuori Microeditoria” animerà il centro storico sabato sera con “Intreccio felice. Vita e cultura fioriscono di bellezza”, quattro appuntamenti diffusi nelle chiesette della città tra musica, arte e letture.
Non mancheranno i confronti sul futuro della cultura e della tecnologia, con spazi dedicati a intelligenza artificiale, imprenditoria e sostenibilità, in collaborazione con Gruppo Cogeme e CNA Brescia.
Anche quest’anno Chiari si conferma la capitale italiana della microeditoria: un luogo dove la parola diventa incontro, dialogo e speranza.
Last modified: Novembre 11, 2025


