Scritto da 5:05 pm Brescia, Cronaca

Concesio, la messa si ferma per un miracolo laico: 79enne salvata grazie al pronto intervento di medici tra i fedeli

Pieve di Concesio (lunedì, 22 dicembre 2025) — Doveva essere una normale domenica mattina, una celebrazione come tante. Invece, nella chiesa di Pieve di Concesio, la messa delle 11 si è trasformata in una corsa contro il tempo che si è conclusa con un lieto fine. Una donna di 79 anni, colpita da un arresto cardiaco improvviso, è stata rianimata e salvata direttamente tra i banchi, grazie alla prontezza e alla competenza di alcuni operatori sanitari presenti tra i fedeli.

di Monia Settimi

Circa venti minuti dopo l’inizio della funzione, in una chiesa gremita di famiglie e bambini del catechismo, l’anziana si è accasciata improvvisamente sul banco. In pochi istanti, una dottoressa, medico di base con studio proprio a Concesio, ha intuito la gravità della situazione e ha immediatamente chiesto aiuto a una collega. Senza esitazioni, le due professioniste hanno valutato le condizioni della donna, riscontrando l’assenza di coscienza e di battito cardiaco.

È scattata così una rianimazione immediata, eseguita con lucidità e sangue freddo. Le dottoresse si sono alternate nel massaggio cardiaco, supportate da due infermieri del pronto soccorso che si trovavano casualmente in chiesa. Un vero lavoro di squadra, portato avanti nonostante l’assenza di un defibrillatore all’interno dell’edificio.

Dopo circa sei minuti di manovre salvavita, il cuore della donna ha ricominciato a battere. Un segnale che ha riacceso la speranza e commosso l’intera assemblea. Nel frattempo era già stato allertato il numero unico di emergenza, e l’ambulanza è arrivata in tempi rapidissimi, prendendo in carico la paziente e trasferendola in pronto soccorso per le cure e gli accertamenti necessari.

La dottoressa protagonista dell’intervento ha scelto di restare anonima, sottolineando come il risultato sia stato possibile solo grazie alla collaborazione di tutti. Un episodio che ricorda quanto la formazione al primo soccorso e la presenza di personale preparato possano fare la differenza, anche nei luoghi più impensabili.

In quella chiesa, tra preghiere e silenzi carichi di tensione, la domenica si è chiusa con un messaggio potente: la vita può essere salvata, se qualcuno è pronto ad agire.

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Last modified: Dicembre 22, 2025
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