Desenzano del Garda (lunedì, 9 marzo 2026) — A San Martino della Battaglia, frazione di Desenzano del Garda, la sicurezza stradale torna al centro dell’attenzione pubblica. I consiglieri comunali Stefano Terzi, Beatrice Gabusi e Bernardo Comini hanno presentato un’interrogazione scritta all’assessore Maiolo, segnalando criticità che, secondo loro, richiedono interventi immediati.
di Monia Settimi
«Il contatto diretto con i cittadini delle frazioni è fondamentale», ha spiegato Stefano Terzi, sottolineando quanto sia importante ascoltare le esigenze dei residenti spesso trascurati. «Abbiamo iniziato il nostro tour proprio da San Martino e siamo rimasti colpiti dalle necessità emerse: molte potrebbero essere risolte con interventi mirati, migliorando il dialogo tra amministrazione e cittadini».
Tra le segnalazioni più urgenti c’è la sicurezza stradale su Via Unità d’Italia, arteria principale del centro abitato. Come evidenziato dalla consigliera Beatrice Gabusi, la strada è lunga e rettilinea, inducendo molti automobilisti a superare i limiti di velocità, con rischi concreti per chi abita lungo il percorso. Anche Via del Pilandro, percorsa da traffico intenso, risulta pericolosa e non adeguata alla velocità dei veicoli.
Il consigliere Bernardo Comini ha poi richiamato l’attenzione sulle strade attorno alla scuola dell’infanzia Rita Levi Montalcini, come Via Ca’ Vecchie e Via Ungheria. «Strade strette, a doppio senso e con parcheggi laterali creano situazioni di caos soprattutto nelle ore di ingresso e uscita dei bambini», spiega Comini. «Un riordino con senso unico e stalli definiti potrebbe garantire sicurezza a tutti, dai piccoli frequentatori del parco giochi ai residenti».
Le richieste dei consiglieri puntano a concretizzare quanto già indicato nel Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026-2028: l’amministrazione deve essere vicina ai cittadini, identificando le infrastrutture urgenti e necessarie. Le problematiche sollevate sono state condivise anche tramite video sui social, per sensibilizzare ulteriormente l’opinione pubblica e stimolare risposte rapide.
Last modified: Marzo 13, 2026



