Gardone Val Trompia — Un flusso torbido, un odore pungente e un allarme lanciato nel cuore della sera. È bastato l’occhio attento di un cittadino di Gardone Val Trompia per far scattare un’indagine su un possibile caso di inquinamento del torrente Re, nella valle di Inzino.
di Monia Settimi
L’uomo, notando un liquido opaco scorrere nell’acqua del torrente intorno alle 21 di sabato, ha immediatamente avvisato le forze dell’ordine. I carabinieri, giunti sul posto, hanno delimitato l’area e avviato i primi rilievi per individuare l’origine dello sversamento e risalire ai responsabili.
Sul caso è intervenuta anche l’amministrazione comunale, che ha espresso preoccupazione per le possibili conseguenze ambientali e ha assicurato il massimo impegno nel monitoraggio del corso d’acqua.
Le analisi e gli accertamenti tecnici sono tuttora in corso per capire la natura della sostanza e valutare l’impatto sull’ecosistema del torrente, da sempre considerato uno dei simboli naturalistici della zona.
Un episodio che riaccende l’attenzione sul tema della tutela ambientale in Val Trompia, dove ogni segnale d’allarme diventa un campanello per difendere un territorio fragile e prezioso.
Last modified: Ottobre 30, 2025


