Castelcovati (domenica, 5 ottobre 2025) — Brescia si prepara a una nuova udienza che accende il dibattito sul ruolo della giustizia e sulla tutela dei minori. Don Jordan Coraglia, sacerdote già noto per aver calcato i campi con la Nazionale dei Sacerdoti, sarà processato il 19 dicembre per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico. L’ex parroco di Castelcovati e Comezzano-Cizzago ha ottenuto il rito abbreviato, una procedura che, in caso di condanna, comporterebbe la riduzione di un terzo della pena.
di Monia Settimi
Dal maggio scorso, Coraglia è agli arresti domiciliari in un eremo della Vallecamonica e gli è vietato l’accesso a Internet. Secondo l’accusa, avrebbe utilizzato piattaforme come Telegram e Instagram per creare e gestire canali destinati allo scambio di contenuti a sfondo sessuale con minori.
Le indagini della Polizia Postale, coordinate dalla Questura di Roma, avrebbero portato alla scoperta di circa 1.500 file tra foto e video di natura pedopornografica sui dispositivi sequestrati. Il suo nome sarebbe inoltre emerso in un’altra indagine collegata, coinvolgendo un medico torinese arrestato lo scorso agosto per accuse simili.
La vicenda, oltre a scuotere profondamente la comunità locale, riapre la riflessione sulla prevenzione e sul contrasto ai crimini online contro i minori, e pone al centro un caso che unisce cronaca giudiziaria e inquietanti interrogativi etici.
Last modified: Ottobre 5, 2025


