Brescia (domenica, 5 ottobre 2025) — Dopo settimane di mobilitazioni e tensioni legate alle proteste per Gaza e alla Freedom Flotilla, la Lega scende in campo a difesa del questore Paolo Sartori, accusando la maggioranza comunale di mancare di coraggio politico nel condannare gli “estremismi della sinistra antagonista”.
di Monia Settimi
In un comunicato firmato da Fabio Rolfi, Simona Bordonali, Michele Maggi e Massimo Tacconi, il partito esprime “vicinanza e pieno sostegno” al questore, al centro delle polemiche dopo le manifestazioni che, tra cortei, blocchi stradali e occupazioni dei binari, hanno attraversato Brescia nelle ultime settimane.
“Le proteste sono state organizzate con la chiara volontà di violare la legge e cercare lo scontro – scrivono i rappresentanti del Carroccio –. Solo la professionalità e il sangue freddo delle forze dell’ordine hanno evitato che la situazione degenerasse.”
Nel mirino della Lega finisce la Giunta comunale, accusata di non aver preso una posizione netta. “Dalla Loggia è arrivato solo un silenzio assordante – denunciano i firmatari –. Frasi di circostanza non bastano: chi guida la città deve saper difendere le istituzioni e condannare ogni forma di estremismo, da qualunque parte provenga.”
Il partito sottolinea che il questore rappresenta lo Stato e, come tale, deve essere tutelato. “Colpire il questore significa colpire la comunità stessa. Il rispetto per chi ricopre ruoli istituzionali è un principio che non può valere a giorni alterni: la libertà di manifestare non può trasformarsi in libertà di insultare.”
La Lega rivendica infine l’operato di Sartori, ricordando il suo impegno per la sicurezza cittadina. “Sartori ha mostrato fermezza e presenza costante sul territorio, lavorando per garantire ai bresciani strade e quartieri più sicuri. Difendere le forze dell’ordine significa difendere tutti noi: chi cerca il caos troverà nella Lega un argine, non un alleato.”
Le parole del Carroccio arrivano dopo le critiche mosse da collettivi e associazioni cittadine, che avevano denunciato l’uso eccessivo della forza durante la manifestazione del 22 settembre, parlando di cariche, lacrimogeni e provvedimenti sproporzionati ai danni dei più giovani.
Per la Lega, tuttavia, quelle accuse rappresentano “una campagna di delegittimazione contro le istituzioni” e un segnale di pericolosa radicalizzazione politica. Resta ora da capire se la Giunta e la sindaca sceglieranno di rispondere o manterranno quel silenzio che il Carroccio definisce “assordante”.
Last modified: Ottobre 5, 2025


