Iseo — A Iseo c’è un posto dove l’inclusione profuma di buono e si costruisce tra pentole, piatti e sorrisi. È il cuore di “Bella Iseo Magnifica”, il progetto della cooperativa La Nuova Cordata che unisce formazione, lavoro e socialità, offrendo a persone con disabilità l’opportunità di mettersi alla prova in cucina e in sala, come veri professionisti dell’accoglienza.
di Monia Settimi
Nato nel 2022 con qualche timore e tanta voglia di fare, il progetto oggi è una realtà vivace: sette partecipanti, due educatori (Carlo e Silvia) e un sogno che cresce a ogni servizio.
Due volte al mese il gruppo anima la sede del Circolo dei Lavoratori di Iseo, trasformandola in un piccolo ristorante dove il cibo diventa strumento di incontro e consapevolezza. E quando arrivano richieste “fuori calendario” – da cene di classe a serate speciali – loro rispondono presenti, portando professionalità e calore umano.
“L’obiettivo – spiega l’educatore Carlo Bombonato – è far riconoscere pienamente il valore di queste persone, capaci di gestire una sala, servire piatti e bevande, collaborare in cucina e affrontare ogni serata con entusiasmo e precisione”.
I risultati si vedono: i ragazzi di Bella Iseo Magnifica sono diventati più autonomi, sicuri e coesi. Tra un servizio e l’altro, è nata anche una vera amicizia. E con i proventi delle serate, il gruppo ha potuto organizzare vacanze e gite, gestendo in autonomia itinerari e spese.
Ma la storia non finisce qui. Dalla collaborazione con il Birrificio Curtense sta per arrivare anche una birra solidale con etichetta personalizzata, pensata come gadget natalizio e simbolo concreto di un percorso di inclusione che funziona.
Un progetto che non solo forma, ma ispira. Perché a Iseo, l’inclusione non resta una parola: si impasta, si cucina, si serve. E lascia il gusto buono delle cose fatte insieme.
Last modified: Novembre 12, 2025


