Tignale — Un episodio inquietante ha scosso la comunità di Tignale: un cane è stato trovato senza vita dopo aver ingerito un boccone avvelenato mentre passeggiava tra le zone di Castagneto, Resem, Presà e Vione. La segnalazione è arrivata direttamente dal Comune, che ha diffuso un avviso pubblico nella giornata di venerdì 14 novembre.
di Monia Settimi
Le analisi veterinarie hanno confermato la causa del decesso: il cane ha ingerito veleno per topi, una sostanza altamente letale. La scoperta ha attivato immediatamente i Carabinieri Forestali, ora impegnati nella bonifica dell’area e nella ricerca di ulteriori esche pericolose.
Il Comune invita tutti i cittadini a prestare la massima prudenza: cani sempre al guinzaglio e attenzione durante le passeggiate. «È essenziale evitare altri incidenti», si legge nella nota ufficiale.
Sono intanto in corso le indagini per individuare i responsabili. L’uso volontario di bocconi avvelenati non è solo un gesto crudele: costituisce un reato penale punibile con sanzioni severe e persino la reclusione. Un episodio che riaccende l’allarme e mette in evidenza la necessità di proteggere animali e territorio da comportamenti estremamente pericolosi.
Last modified: Novembre 14, 2025


