Brescia — Nelle sere del 17 e 18 novembre, il cuore di Brescia si accenderà di una luce speciale: Palazzo Loggia brillerà di viola per ricordare e sostenere i neonati prematuri e le loro famiglie, in occasione della Giornata Mondiale della Prematurità.
di Monia Settimi
L’evento, promosso in Europa dalla EFCNI e in Italia dalla Società Italiana di Neonatologia insieme alla rete associativa Vivere ETS, invita quest’anno a riflettere su un messaggio chiaro e potente: offrire ai bambini nati prima del tempo le migliori condizioni possibili per crescere sani e guardare al futuro con speranza.
La sfida è enorme. Ogni anno, nel mondo, oltre 13 milioni di bambini nascono prima della 37ª settimana di gravidanza: è come dire che uno su dieci arriva al mondo in anticipo. E nonostante i progressi della medicina, la percentuale globale non accenna a diminuire: nell’ultimo decennio la riduzione è stata di appena lo 0,14% all’anno.
La prematurità resta infatti la prima causa di mortalità nei piccoli sotto i 5 anni, una realtà resa ancora più drammatica dalle disuguaglianze tra Paesi. I numeri lo spiegano senza bisogno di parole: per i neonati sotto le 29 settimane, la sopravvivenza alla dimissione ospedaliera sfiora il 70% nei Paesi ad alto reddito, ma crolla al 44% nelle aree più povere del mondo.
L’Italia, invece, presenta dati incoraggianti: secondo l’ultimo report INNSIN, la sopravvivenza alla dimissione raggiunge il 74% tra le 24 e le 27 settimane, aumenta al 93% tra le 28 e le 29, al 97% tra le 30 e le 31 settimane e supera il 99% dopo la 32ª.
Per questo il viola che vestirà la Loggia non è solo un colore: è un messaggio di vicinanza, consapevolezza e impegno. Un invito a guardare a quei bambini che lottano fin dal primo respiro come a dei veri combattenti — piccoli, fragili, ma incredibilmente forti.
Last modified: Novembre 15, 2025


