Gussago (domenica, 21 giugno 2026) — A Gussago l’arte non si osserva soltanto: si attraversa, si vive, si costruisce insieme. È questo lo spirito di “Tra stormi”, la mostra artistico-terapeutica che dal 26 al 28 giugno animerà la suggestiva Chiesa di San Lorenzo, nell’ambito del progetto culturale “L’ottavo giorno. Gussago città aperta”, che trasforma il territorio in un percorso diffuso di esperienze artistiche e partecipazione.
di Monia Settimi
Più che una semplice esposizione, “Tra stormi” è il risultato di un cammino condiviso, nato dall’incontro tra creatività e relazione educativa. Il progetto è stato condotto da Sara Pretotto insieme ai bambini di Gussago, protagonisti attivi di un’esperienza che ha intrecciato immaginazione, espressione emotiva e lavoro collettivo.
Il titolo stesso richiama un movimento: quello degli stormi, che si muovono insieme senza perdere la propria individualità. Allo stesso modo, le opere in mostra raccontano un percorso fatto di libertà espressiva e armonia, in cui ogni bambino ha potuto dare forma al proprio mondo interiore attraverso colori, segni e materiali diversi.
Ne emerge un racconto corale che supera i confini della singola opera e si trasforma in esperienza condivisa. L’arte, in questo contesto, diventa uno strumento di cura e crescita, capace di attivare emozioni, costruire relazioni e dare voce a ciò che spesso resta invisibile.
L’allestimento nella Chiesa di San Lorenzo contribuisce a rafforzare questa dimensione sospesa e intima: uno spazio che amplifica il dialogo tra opere, visitatori e silenzi, invitando a rallentare lo sguardo e a entrare in contatto con ciò che viene raccontato.
“Tra stormi” si inserisce così nel più ampio percorso de L’ottavo giorno, progetto che interpreta Gussago come una “città aperta”, dove l’arte diventa occasione di incontro e il territorio si fa laboratorio culturale diffuso.
La mostra sarà visitabile con ingresso libero nei seguenti orari:
- Venerdì 26 giugno: 18.00 – 20.00
- Sabato 27 e domenica 28 giugno: 8.30 – 12.00 e 15.00 – 20.00
Un invito aperto a tutti a entrare in uno spazio in cui l’arte non si limita a essere esposta, ma prende forma attraverso relazioni, emozioni e sguardi che si intrecciano, proprio come in uno stormo in volo.
Last modified: Giugno 21, 2026



