Scritto da 10:18 pm Brescia, Cronaca, Top News

In un alloggio sociale trasformato in base dello spaccio: quattro giovanissimi arrestati in centro a Brescia

Brescia (sabato, 31 maggio 2026) — Un appartamento destinato all’accoglienza e al sostegno sociale nel cuore di Brescia si sarebbe trasformato, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, in una vera e propria base operativa per la vendita di droga. Hashish, cocaina, denaro contante e persino un taser: questo il materiale sequestrato nell’operazione condotta dalla Polizia Locale nei giorni scorsi.

di Monia Settimi

A finire nei guai quattro giovani cittadini tunisini, tra i 18 e i 21 anni, arrestati al termine di un’attività di controllo e osservazione sul territorio. Dopo la convalida in rito direttissimo, la loro posizione si è diversificata: due sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, mentre gli altri hanno lasciato il tribunale senza misure restrittive, in attesa del processo.

Le indagini sono partite da una serie di appostamenti e verifiche che hanno permesso agli agenti di monitorare i movimenti del gruppo. Due dei sospettati sono stati fermati subito dopo una presunta cessione di stupefacenti, mentre gli altri sono stati raggiunti direttamente nell’abitazione utilizzata come punto di appoggio per l’attività illecita.

Secondo gli inquirenti, proprio da quell’alloggio partiva la distribuzione della droga destinata soprattutto alle zone tra il parco Odorici e corso Garibaldi, uno dei quadranti più frequentati della città.

Durante la perquisizione è emerso un quantitativo significativo di sostanze: oltre un chilo di hashish, circa 50 grammi di cocaina, oltre a un taser e a circa 1.100 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio.

Per gli spostamenti rapidi nel centro cittadino, il gruppo avrebbe utilizzato anche monopattini elettrici, un mezzo che consentiva consegne veloci e difficilmente intercettabili nelle aree più affollate.

L’indagine non si ferma qui. Alcuni degli arrestati sarebbero infatti al vaglio degli investigatori anche per un episodio di violenza avvenuto nei mesi scorsi in corso Garibaldi, un elemento che potrebbe allargare ulteriormente il quadro delle accuse.

Proseguono ora gli accertamenti per ricostruire la rete di contatti e l’eventuale struttura organizzata dietro l’attività di spaccio, mentre il caso riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza e del controllo del territorio nel centro cittadino.

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Last modified: Giugno 1, 2026
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